GENIUS LOCI


Boschi, vigne, oliveti. Le scure chiome degli alberi che si alternano a campi color ocra e zafferano, punteggiati dai cipressi e solcati da strade più antiche della memoria. Il territorio di Montalcino è una grande collina coperta di lecci e filari, tra cui spuntano nobili edifici in pietra e fattorie che testimoniano la centenaria coltivazione di queste terre. Un paesaggio unico e meraviglioso, il cui fascino ispirò i pittori della Scuola Senese e che oggi è riconosciuto, assieme alla Val d’Orcia, Patrimonio Mondiale dell’Umanità Unesco.

Arte e vigna vivono di variazioni, a volte minime, quasi impercettibili. Esaltare questi dettagli, renderli assoluti: è questo il nostro compito.

SANDRO CHIA

Castello Romitorio coltiva vigneti nel territorio di Montalcino, massima espressione del vitigno Sangiovese. Alla vigna e al lavoro fra i filari dedica le attenzioni più scrupolose: l’impegno è quello di sottolineare e valorizzare le zone del Brunello di Montalcino come espressioni di un paesaggio multiforme e variegato. Il carattere dei vini è insito nei dettagli, nelle microvariazioni d’eccellenza che differenziano un vigneto dall’altro, esprimendo l’identità di un vino e sviluppandone il carattere più autentico.

La sintonia
del territorio

Integrità,
selezione, tempestività

Integrità e selezione guidano il lavoro in vigna di Castello Romitorio. Integrità verso scelte sostenibili, che rispettino la biodiversità di un paesaggio unico al mondo e garantiscano una continuità produttiva per le future generazioni. Selezione perché la qualità si fa in vigna attraverso attenti diradamenti, cernita dei migliori grappoli e tempestività degli interventi. Solo selezionando tempi e modi si può ottenere la perfezione di un frutto che, in cantina, proseguirà la sua strada verso vini d’eccellenza.

Lavorare la vigna è come lavorare su sé stessi: si parte sempre da ciò che c’è, dall’esistente, non per cambiarlo, ma per valorizzare la sua unicità, il suo posto nel mondo.

SANDRO CHIA

Peculiarità dei vigneti attorno al Castello Romitorio è l’ambiente circostante. Si tratta di terreni incontaminati, ricavati dal cuore di lecceti secolari, per decenni abbandonati e incolti. In queste aree selvagge ed isolate, recuperate con enorme pazienza e dedizione, l’uva convive con il bosco ed è contesa tra lupi, cervi, gazze, volpi e cinghiali. Un ambiente affascinante ed estremo, che contribuisce a donare ai nostri vini un carattere verginale, in equilibrio tra eleganza e potenza, forza e freschezza.

Into
the Wild